Caldo e rientro a scuola: la Cisl Scuola Siena chiede interventi urgenti e un piano strutturale
In vista della ripartenza dell’anno scolastico, il tema del caldo estremo e della qualità degli ambienti di apprendimento torna al centro del dibattito.
Data:
5 Settembre 2026
In vista della ripartenza dell’anno scolastico, il tema del caldo estremo e della qualità degli ambienti di apprendimento torna al centro del dibattito. Dopo la segnalazione formale inviata alla Provincia da parte dei docenti e della dirigenza dei Licei Poliziani, anche la Cisl Scuola Siena è intervenuta per sollecitare soluzioni immediate e programmazioni a lungo termine.
Il segretario generale della Cisl Scuola Siena, Gianluca Guttadauro, ha sottolineato come le temperature anomale registrate in questo periodo confermino l’impatto concreto dei cambiamenti climatici sul mondo della scuola. Aule eccessivamente calde e prive di un corretto ricambio d’aria finiscono per compromettere non solo il benessere psicofisico di studenti e lavoratori, ma anche la qualità della didattica e la sicurezza nei luoghi di lavoro.
La questione era emersa in modo dirompente con la lettera indirizzata dai Licei Poliziani alla presidente della Provincia Agnese Carletti, alla dirigente del settore edilizia scolastica Rita Frangipane e, per conoscenza, alla dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Laura Scoppetta. Nella nota venivano evidenziati i rischi per la salute e l’apprendimento legati alle alte temperature nelle aule.
Per far fronte a queste criticità, la Cisl Scuola Siena richiede all’amministrazione provinciale:
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Sopralluoghi tecnici tempestivi per monitorare i livelli di temperatura ed eliofania nei plessi e nelle aule più esposte.
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Soluzioni immediate, come l’installazione di sistemi di raffrescamento o condizionamento (fissi o portatili) nelle classi e nei laboratori maggiormente a rischio.
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Un piano strutturale di medio periodo focalizzato sull’efficientamento energetico e sull’installazione di schermature solari esterne.
“Ambienti salubri e sicuri non sono un optional, ma una condizione essenziale per garantire il diritto allo studio e il rispetto di chi nella scuola lavora ogni giorno”, ribadisce il sindacato.

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Ultimo aggiornamento
22 Ottobre 2026, 10:24
CISL Scuola Siena