Avvio riforma istruzione tecnica: titolarità salvaguardate a settembre, ma urge tavolo di confronto
CISL Scuola plaude alle prime garanzie sulle titolarità dei docenti negli istituti tecnici dal prossimo settembre, ma chiede con urgenza un tavolo tecnico per affrontare le criticità della riforma.
Data:
8 Aprile 2026
CISL Scuola plaude alle prime garanzie sulle titolarità dei docenti negli istituti tecnici dal prossimo settembre, ma chiede con urgenza un tavolo tecnico per affrontare le criticità della riforma. La nota ministeriale n. 1397 del 19 marzo fornisce indicazioni operative per l’attuazione nei nuovi percorsi formativi.

Salvaguardia Titolarità e Organici
Il Ministero ha emendato il DL 19/2026 per tutelare le cattedre esistenti, invitando le scuole a usare l’autonomia curricolare (66 ore annue nel biennio) per compensare riduzioni di ore in discipline come geografia, inglese e informatica. Questo evita soprannumeri immediati, ma scarica sui Collegi docenti la gestione del caos normativo.
CISL Scuola apprezza il passo, reso necessario dopo la chiusura delle iscrizioni 2026/27, ma denuncia tempistiche inadeguate.
Criticità e Proposte Sindacali
La riforma, attuativa del DL 144/2022 per il PNRR, taglia 33 ore di geografia e accorpa classi di concorso, rischiando impatti su qualità didattica e occupazione. Un decreto in bozza assegna le nuove classi (allegati A-12), inclusa l’Enotecnico, ma i sindacati bocciano tagli a italiano, diritto ed economia nel quinto anno.
CISL Scuola, con Cgil, Uil e altre OO.SS., ha proclamato lo stato di agitazione chiedendo conciliazione al Ministero del Lavoro e rinvio al 2027 per una revisione condivisa.
Prossimi Passi
Un incontro al MIM il 26 marzo ha discusso bozze sulle classi di concorso, con disponibilità a modifiche (ridurre area generale, potenziare indirizzi). CISL Scuola insiste su un confronto ampio per tutelare personale, famiglie e diritto allo studio, evitando “pasticci” normativi.
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Ultimo aggiornamento
19 Aprile 2026, 18:29
CISL Scuola Siena